Un altro Veneto


Poeti in dialetto tra Novecento e Duemila, di Maurizio Casagrande e Matteo Vercesi

ESAURITO -  [MAGGIO 2014] Un altro Veneto. Poeti in dialetto fra Novecento e Duemila, di Maurizio Casagrande e Matteo Vercesi, Roma, Edizioni Cofine, 2014, illustrazioni, pp. 144, euro 15,00 ISBN 978-88-98370-10-8

-----------------------------------------------------------------

IL LIBRO                    

Nato dalla collaborazione tra un critico specializzato nelle letterature dialettali, un poeta che ha riposto nel dialetto il proprio codice d’elezione e un editore poeta, appassionato dei dialetti d’Italia, questo libro è teso a valorizzare alcune varianti linguistiche ed alcune voci poetiche di un’area che, nel corso dei secoli, ha dato un contributo fondamentale sia alla letteratura che alle arti in genere: il Veneto, o meglio, un certo Veneto, scavalcando idealmente sia vincoli storico-cronologici troppo rigidi che steccati geografici o linguistici non meno costrittivi. Da questo sodalizio nasce un campionario prezioso ed originale, utile a tracciare sentieri conoscitivi nel territorio – reale e simbolico al contempo – delle ‘lingue di minoranza’ delle Venezie.
Nel volume sono antologizzati 16 poeti: Fernando Bandini, Luigi Bressan, Ernesto Calzavara, Luciano Caniato, Maurizio Casagrande, Luciano Cecchinel, Carlo Della Corte, Fabio Franzin, Andrea Longega, Sante Minetto, Marco Munaro, Nerina Noro, Romano Pascutto, Bino Rebellato, Eugenio Tomiolo, Sandro Zanotto.
Di ognuno si forniscono una scheda critica e notizie biobibliografiche.

-----------------------------------------------------------------

GLI AUTORI                 

Maurizio Casagrande è nato a Padova nel 1961 ed insegna lettere nelle scuole superiori. È tra i membri fondatori dell’Associazione «Il Ponte del Sale» che opera a Rovigo dal 2003 per la promozione della poesia. Per le stesse edizioni ha pubblicato In un gorgo di fedeltà (2006), volume di interviste a 20 poeti italiani, la raccolta di liriche Sofegòn carogna (2011) e un commento al Canto XXIII del Purgatorio dantesco incluso nell’opera collettanea Ombre come cosa salda (2011).

Matteo Vercesi è nato a Mestre (Venezia) nel 1975 e ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica e Filologia Classico-medievale, dopo la laurea in Lettere. Docente a contratto all’Università di Trieste e borsista di ricerca presso l’Università di Venezia (in collaborazione con il Centro Studi Biagio Marin di Grado), è segretario di redazione della rivista internazionale «Letteratura e dialetti» e componente della giuria del Premio Antonio Fogazzaro per la sezione di poesia. Ha recentemente pubblicato il volume Biagio Marin e altro Novecento in dialetto veneto (Aracne, Roma 2013).

 

Recensione di Davide Pettinicchio

 Recensione di Fulvio Senardi