Le filastrocche di Luciano Pandini in La luna innamorata


Una nota di Anna Maria Farabbi ed un estratto del libro

 Complimenti vivissimi a Luciano Pandini, autore di La luna innamorata, filastrocche, Edizioni Rossopietra, Castelfranco Emilia (MO), 2013 (nuova edizione pp.126, € 15,00), disegni, progetto grafico e impaginazione dello stesso autore.

Ci piace riportare qui di seguito innanzitutto una Nota di Anna Maria Farabbi che sintetizza i maniera mirabile le caratteristiche che rendono il libro di piacevole lettura ed adatto all’encomiabile uso della poesia nel gioco educativo dei nostri bambini.

“Godibile per intelligente leggerezza ironica, per il ritmo che scandisce la parola baciata, per l'impasto armonico e solare tra il canto e l'illustrazione.
L'opera, nella sua giocosità musicale, rafforza la capacità dell'io infantile nel rovesciare la drammaticità dell'esperienza quotidiana, trovando sempre soluzioni. Smonta e ridicolizza scherzosamente paure, atteggiamenti di superbia. Propone una reattività contro ogni disperazione. Raggiunge corde liriche del sentimento nella visione e nell'ascolto.
I testi sono ambientati nei piccoli anfratti delle nostre giornate, creando protagonisti bambine e bambini, ciascuno di diversa tipologia caratteriale.
Simpatici e teneri, rispondono alla situazione con un comportamento speculare a quello degli adulti.
La qualità del lavoro è nell'impasto inscindibile tra scrittura e illustrazione: la pienezza solare del colore, l'essenzialità delle figure, tratteggiate con dettaglio e originalità, offrono al piccolo lettore un mondo meraviglioso in cui la fantasia atterra nel quotidiano. Si affacciano anche la strega e lo gnomo, tuttavia sono solo piccoli felicissimi echi di una tradizione del fantastico. L'attenzione al mondo vegetale e animale, alla sonorità onomatopeica, alla lucentezza del corpo del colore sono cucite da un tenero filo poetico.
Mi sembra che nella sua vasta produzione artistica, dalla poesia al teatro alla satira alla direzione editoriale, Luciano Prandini qui raggiunga esiti davvero apprezzabili. Lo stesso volume è lavorato con ottima cura”.

Anna Maria Farabbi.

Forniamo anche ai nostri lettori, grazie alla generosità dell’editore e dell’autore un estratto del libro
 

Infine, tra le tante filastrocche, tutte dedicate a ad “Alice e Lisa, il mio mondo” eccone due:

C’era una volta
c’era due volte
c’era tre volte
e via così
fin che il
mondo
finì
...

 

Il dì di festa

È domenica e Francesca
ride e canta a squarciagola
perché oggi è dì di festa
gioca, salta e si riposa.
Ma la sera poverina
perde il riso e la parola
perché sa che domattina
deve ritornare a scuola.

LUCIANO PRANDINI - Nato a Concordia (MO), vive e opera a Castelfranco Emilia. Dopo un'espe-rienza trentennale di dirigente sindacale e politico, si è dedicato all'attività di libero professionista nel campo dell'educazione ambientale e come disegnatore satirico-umoristico, e alla Scrittura in genere. Ha pubblicato in poesia: Armonia di Conflitti (Tracce, 1988), Acque Occidentali (NCE, 1992), Il sommesso viaggiatore (Incontri Editrice, 2008), Fulet (folletti) (ROSSOPIETRA 2012); e, con Mojgan Heidari, due antologie di poeti persiani contemporanei: Fino alle soglie del delta (Toschi,1989) e Crediamo all'inizio della stagione fredda (Cometti, 2006); in poesia visiva: Nel rombo del silenzio, Lassù nell'alto Appennino, La mia Costa Rica, La fabbrica della tradizione, Universo Uomo (audiovisivi)
- narrativa: Rosso di sera, romanzo (Incontri Editrice, 2009). I libri per ragazzi: Nel paese di qui qua, filastrocche (Libreria del Corso, 2006), Il paese di traverso (filastrocche musicate da Cristina Ganzerla, Edizioni Wicky Music, 2011), La luna innamorata, filastrocche, (Rosso-Pietra, 2° edizione 2013). Per il teatro: Acque occidentali (1991), Juke box all'idrogeno (2000) e per la satira: Poetrisus (Rossopietra, 2010), Svaccabolario (Rosso-Pietra, 2012).
Ha diretto l'inserto satirico La gazza ladra per La Gazzetta di Modena. È comparso su varie riviste con poesie, recensioni e saggi critici. È presidente del Circolo Letterario Rossopietra e della Casa Editrice Rossopietra.