Il 5 e 6 ottobre l'assegnazione del Premio Ischitella-P. Giannone 2013


Presenti i vincitori Giovanni Benaglio, Maurizio Casagrande e Cettina Caliò

Per il decimo anno consecutivo si rinnova l’appuntamento con la poesia nei dialetti d’Italia, accompagnata da musiche e danze folcloriche pugliesi a Ischitella nel Gargano presso il cinema teatro Pietro Giannone, nel centro storico.

Il programma di Ischitella-Gargano Letteratura 2013 prevede:

SABATO 5 OTTOBRE ore 17,30, un omaggio a Giuseppe Gaetano Castorina e ad Achille Serrao con video, testimonianze, poesie. A seguire, il reading dei poeti Giovanni Benaglio (dialetto veneto), Maurizio Casagrande (dialetto veneto), Cettina Caliò (dialetto siciliano)

DOMENICA 6 OTTOBRE ore 17,30 si svolgerà la cerimonia di Assegnazione del Premio “Città di Ischitella-Pietro Giannone” ai poeti vincitori: Giovanni Benaglio (primo classificato), Maurizio Casagrande (secondo), Cettina Caliò (terzo)
Intervengono i membri della Giuria: Rino Caputo, Vincenzo Luciani, Franca Pinto, Cosma Siani, Marcello Teodonio


DECIMA EDIZIONE DEL PREMIO ISCHITELLA-PIETRO GIANNONE, I VINCITORI

Giovanni Benaglio di S. Giovanni Lupatoto (VR) è il vincitore della decima edizione del Premio Ischitella Pietro Giannone 2013 con la raccolta poetica inedita in dialetto veronese “Saorìo l’è ’l silensio” (È succoso il silenzio). Secondo classificato Maurizio Casagrande (Cartura, Padova), terza Cettina Caliò (Paternò, Catania).
Questo è stato il responso della Giuria del Premio Ischitella Pietro Giannone composta da: Franzo Grande Stevens (presidente onorario), Dante Della Terza (presidente), Rino Caputo, Giuseppe Gaetano Castorina, Marcello Teodonio, Cosma Siani, Franca Pinto Minerva, Vincenzo Luciani.
La scelta dei vincitori è stata operata dopo una selezione delle raccolte poetiche di sette finalisti, di cui facevano parte, oltre ai vincitori, i poeti: Alessandro Guasoni (Sestri Ponente, Genova), Giacomo Vit (Cordovado, Pordenone), Alberto Molinari (dialetto mantovano), Franco Fresi ((Tempio Pausania, OT).

GIOVANNI BENAGLIO, nato nel 1949, è stato funzionario di banca. È cultore della lingua dialettale veronese, di cui ricerca nel profondo significati e sapori. Ha pubblicato le raccolte di poesie “Su senoci de acoa ciara” e “Péste” e il volumetto di aforismi ed epigrammi “Sapèl”. Ha anche dato alle stampe una ricostruzione storica del paese d’origine, effettuata sulla base dei ricordi lucidissimi del padre Giacinto, novantenne. Numerosissimi e di prestigio sono i premi conseguiti. Con la raccolta poetica inedita in dialetto veronese Saorìo l’è ’l silensio (È succoso il silenzio) ha vinto la X edizione del Premio Ischitella Pietro Giannone 2013.

MAURIZIO CASAGRANDE (Padova 1961) insegna lettere nelle scuole superiori. Dopo la laurea in filosofia ha maturato interesse per la letteratura e la poesia occupandosi, in sede critica, di poeti e scrittori contemporanei attraverso la collaborazione con riviste quali “Atelier”, “La Battana”, “Tratti”, “La Clessidra”. Per Il Ponte del Sale ha curato nel 2006 il volume di interviste In un gorgo di fedeltà. Dialoghi con venti poeti italiani, fotografie di Arcangelo Piai. Sofegón carogna, la sua prima opera di poesia in dialetto, è del 2011 (Il Ponte del Sale, Rovigo). La sua raccolta Anca sensa de mi, si è classificata seconda al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2013

CETTINA CALIÒ è nata a Catania. Perito commerciale, ha studiato presso la Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Roma e presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Catania. Scrive poesie e racconti. Ha pubblicato: Poesie (Ibiskos, 1995), L’affanno dei verbi servili (Bastogi, 2005), Tra il condizionale e l’indicativo (Ennepilibri, 2007), Sulla cruda pelle (Forme Libere, 2012). Figura con le sue composizioni in antologie e riviste letterarie. Si è classificata terza al Premio Ischitella-Pietro Giannone 2013 con la raccolta I paroli nichi nichi.