Premiazione del Premio Scarpellino 2013 nel ricordo di Achille Serrao


Presentato il libro "La soglia". Consegnati i premi ai poeti nei dialetti del Lazio vincitori della terza edizione

Si è aperta con la proiezione delle commoventi immagini di Achille Serrao che canta la celebre canzone “Era de maggio” la cerimonia della consegna dei premi della terza edizione del concors o di poesia nei dialetti del Lazio ”Vincenzo Scarpellino” di cui Serrao, scomparso il 19 ottobre 2012, è stato l’ideatore e, fino allo scorso anno, il Presidente della Giuria.

Gli organizzatori del Premio (Associazione L’Incontro in collaborazione con l’associazione Periferie) hanno deciso di introdurre questa edizione con un ricordo video-audio del poeta e con la presentazione dell’antologia postuma La soglia, magistralmente svolta dallo scrittore e critico letterario Nicola Fiorentino (per la presentazione clicca qui)

Al termine della presentazione sono stati letti i brani tratti dall’autoantologia postuma di Serrao:

La soglia, (letta in italiano, Vincenzo Luciani, in inglese da Cosma Siani, in spagnolo da Paula Gallardo), Comme fosse niente e Comm’era (in italiano da Luciani, in inglese da Siani, in spagnolo, da Paula Gallardo, in napoletano da Federico Carabetta).

Dopo uno stacco musicale dei Cori Riuniti “Accordi e Note” e “Polifonico SIAE”diretto dal M° Paula Gallardo il bravo presentatore della serata, il poeta e performer Leone Antenone, ha brevemente intervistato Giorgio Grillo presidente del Centro Culturale nonché membro della Giuria il quale ha ripercorso il cammino compiuto dal Premio e la sua progressiva qualificazione, cui ha contribuito l’adesione allo stesso della dell’UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia) Lazio, rappresentata dal presidente provinciale di Roma Rossano Tantari che ha partecipato all’incontro e alle premiazioni.

Gli organizzatori hanno premiato con due riconoscimenti l’ex consigliera municipale Cecilia Fannunza e l’ex assessore alla Cultura municipale Leonardo Galli che si sono molto prodigati per il successo del Premio dedicato al poeta romanesco Vincenzo Scarpellino.

Subito dopo si sono avvicendati nella lettura dei loro testi i poeti finalisti: Pierino Pennesi (dialetto di Allumiere), Benedetto Lupi (dialetto di Subiaco), Maria Lanciotti (dialetto di Subiaco), Carlo De Paolis (dialetto di Civitavecchia), Paolo Pasquetti (dialetto di Magliano Romano), Luciano Gentiletti (dialetto romanesco). Assente giustificato Franco Paolucci (dialetto romanesco). Alle letture dei singoli finalisti è seguita la consegna attestato e libri offerti dall’UNPLI e dalle Edizioni Cofine.

Molto applaudita è stata anche la poesia della vincitrice del concorso di poesia “Achille Pannunzi” la giovanissima Vittoria Tocca, accompagnata sul palco dalla figlia del poeta sublacense Gioia Pannunzi ideatrice ed organizzatrice del Premio in dialetto sublacense.

Un secondo stacco musicale dei Cori Riuniti “Accordi e Note” e “Polifonico SIAE” ha introdotto la premiazione primi tre classificati, preceduta dalla lettura del giudizio espresso dalla Giuria a cura del presidente della stessa Cosma Siani.

Assente giustificato il 3° classificato Vittorio Perin (dialetto di Palestrina), hanno letto i loro testi il il 2° classificato Alessandro Valentini (dialetto romanesco) ed il vincitore Premio Scarpellino 2013 Claudio Porena (dialetto romanesco).

Ai tre vincitori sono stati consegnati tre piatti in porcellana splendidamente dipinti a mano a cura di Porcellana e ceramica di Paola e Simona Cenciarelli.

In conclusione gran finale musicale dei Cori Riuniti “Accordi e Note” e “Polifonico SIAE”, cui il pubblico ha dedicato una standing ovation e, dulcis in fundo, buffet con succulenti assaggi di pizze varie offerte dal ristorante pizzeria Jasmin e graditissime degustazioni di vini Cardeto.