Pieno successo di Gargano Letteratura 2011


La rassegna ha fatto tappa a Rodi, Isola Varano ed Ischitella, con notevole partecipazione

Il 29 agosto 2011, presso l’affollata Sala del Consiglio comunale, Ischitella ha reso omaggio a Padre Remigio De Cristofaro in occasione del suo 90° anniversario. Dopo un saluto del Sindaco di Ischitella Piero Colecchia, e la lettura di un messaggio del P. Paolo Fantaccini della Provincia dei Frati Minori della Toscana sono intervenuti: il poeta Vincenzo Luciani per illustrare l’opera letteraria e l’etnomusicologo Salvatore Villani per quella musicale. In conclusione il Sindaco Colecchia ha consegnato una targa ricordo a P. De Cristofaro, visibilmente commosso.

L’omaggio al celebre frate francescano autore di numerose composizioni musicali e di testi letterari e poetici, nativo di Ischitella nel 1921 e risiedente a Fiesole (FI) ha concluso Gargano Letteratura 2011.

Giunta alla sua terza edizione, la rassegna letteraria ha riscosso un notevole successo ed una considerevole partecipazione.

È stata aperta dalla MaratonaPoesia il 21 agosto in piazza ad Ischitella, protagonisti i poeti amatoriali di ogni età: Iris Berthoud, Leonarda Buo, Nino Visicchio, Valerio Agricola, Rocco Martella, Silvia Graziano, Michele Graziano, Giuseppe La Sala, Pasquale Castelluccia. Ospiti speciali della manifestazione due alunne Rossella Garofalo e Michela Galasso (quest’ultima in veste anche di applauditissima cantante) e la prof.ssa Silvana Sabatino (originaria di San Marco in Lamis) in rappresentanza del liceo classico “Pitagora” di Crotone che hanno recitato brani poetici in dialetto calabrese, ricevendo un encomio della Giuria del Premio Ischitella- Pietro Giannone.
Il ricordo del poeta Damiano D’Errico scomparso nel 2010 è stato introdotto dal prof. Rino Caputo, preside della Facoltà di Lettere di Roma Tor Vergata cui è seguita la lettura di alcuni sue poesie.
E in conclusione la lettura di testi di due poeti ischitellani del 1800: i cugini Pietro e Alessandro Nobiletti, interpretati da Mario De Cristofaro, Michelina Menonna, Rosella Di Lella, Rinetto Caputo.

Il 23 agosto al Centro Visite di Rodi Garganico con la rappresentazione teatrale di “Terra Terra”, monologo di e con Elena Ruzza (al pianoforte Barbara Pungitore, alle percussioni Matteo Cantamessa, disegno luci Agostino Nardella), replicata con successo il 25 agosto nel piazzale San Francesco del paese natale di Pietro Giannone, introdotta dai prof. Pietro Saggese e Rino Caputo e con brani poetici sull’emigrazione di Vincenzo Luciani.

Un reading poetico al sapore di mare è stato quello del 26 agosto ad Isola Varano nell’incantevole cornice dell’hotel La Bufalara con i poeti dialettali Roberto Pagan, Piero Marelli, Pier Franco Uliana, Ombretta Ciurnelli, Maurizio Noris e Renato Pennisi. I poeti sono stati ospiti della bella struttura alberghiera dei coniugi Lina e Michele Pelusi. In onore dei poeti e dei partecipanti, il Consorzio Varano Sviluppo, presieduto da Enzo Pizzìcoli, ha offerto un lauto ristoro finale con prodotti tipici locali. L’evento è stato ripreso dai Rai Tre (che ha trasmesso un servizio nel Tgr delle 14 del 30 agosto, consultabile nell’archivio del sito della Rai).

Il 27 agosto nella piazza De Vera d’Aragona ad Ischitella premiazione dei vincitori dell’ottava edizione Premio Ischitella-Pietro Giannone per raccolte inedite nei dialetti d’Italia: Roberto Pagan, 1° classificato con la raccolta inedita in dialetto triestino “Alighe” (Alghe), Piero Marelli, 2° con la raccolta in dialetto lombardo brianzolo “Na man a cart” (Una mano a carte), 3° Pier Franco Uliana (con la raccolta in dialetto veneto “In cao al bosch” (In fondo al bosco). Al reading che ha preceduto la premiazione oltre ai i vincitori, hanno partecipato in qualità di ospiti i poeti Mario D’Arcangelo (Abruzzo), Ombretta Ciurnelli (Umbria), Maurizio Noris (Lombardia) e Renato Pennisi (Sicilia).

Questi ultimi due appuntamenti sono stati allietati dai canti della tradizione popolare garganica del Coro del SS. Crocifisso del Lago di Varano, diretto dal M° Peppino Blenx e dalle danze della tradizione floclorica pugliese della scuola Dance Up diretta da Maria Comparelli.
Vi hanno preso parte il Sindaco di Ischitella Pietro Colecchia, il vice sindaco Leonardo La Malva, l’assessore alla Cultura Anna Maria Agricola, gli assessori provinciali Rocco Ruo e Matteo Cannerozzi De Grazia e i membri della Giuria del Premio Ischitella-Pietro Giannone, Cosma Siani, Gaetano Castorina, Rino Caputo, Vincenzo Luciani.

“Nel 150 dell’Unità d’Italia - hanno ribadito il sindaco di Ischitella Piero Colecchia e l’assessore alla cultura Anna Maria Agricola - Ischitella, com’è consuetudine da molti anni, è stata l’accogliente cittadina dei poeti che si esprimono in tutte le lingue locali del nostro Paese, ai quali abbiamo aperto le porte del Gargano”.

Ed i poeti hanno accolto e ripagato, commossi, l’invito. Prova ne sia che il poeta veneto Pier Franco Uliana ha inviato (a tempo di record) una poesia, dedicata ad Ischitella, che, come primizia, di seguito riportiamo, come degna conclusione dell’intera Rassegna.


ISCHITELLA

govo galà nte ’n nif de ran e piera

là su la biórca ntra Foresta e Adriàtico
- ciàcole de unbrìa e sol de soletùdene,
bosch de mòt e ciarèla de ociade,
e ’l lago là do che tut al cognós
de la laguna bisantina, vèneta,
parché la vena l’è l’istesa - sènpro
in fòra, squasi par zhercar al xòl

e ’l vien ntel vènt, a caso,
ciaro, a ris’cio de fogo

qua tut e gnent al pesa
come le man a sera,
ma nò l’orìvo che ‘l trèma de luse

fémene e òmi qua i ghe riva e i va,
fìlighe pena naseste
che pura le sa ’l troi de ària, quel just,
la vìscola de la vita ntra l’isch
e ’l visch

ISCHITELLA - uovo fecondato in un nido di rami e pietre// là sul poggio tra Foresta e Adriatico/ - chiacchiere d’ombra e sole di solitudine, / bosco di gesti e radura di sguardi/ e il lago laggiù che tutto sa/ della laguna bizantina, veneta,/ poiché la vena è la stessa - sempre/ protesa quasi a cercare il volo/… / e viene nel vento, a caso,/ chiaro, a rischio di fuoco// qui tutto e niente pesa/ come le mani a sera, / ma non l’orizzonte che trema di luce// donne e uomini vi arrivano e vanno, / rondini appena nate/ che pure sanno il sentiero d’aria, quello giusto,/ l’altalena della vita tra ischio/ e vischio

LA RASSEGNA STAMPA DI GARGANO LETTERATURA 2011