Giuliana Rocchi




[EMILIA ROMAGNA] Giuliana Rocchi nata nel 1922 a Santarcangelo di Romagna, dove sempre vissuta e dove ha frequentato le scuole elementari fino alla quarta classe. Ha fatto la spigolatrice, loperaia, la bracciante nelle campagne e, non pi giovane, andata a servizio presso una famiglia di Rimini. Dal padre ha ereditato larte delle satre (poesie doccasione umoristico-satiriche), ma se n presto allontanata, avviandosi verso la poesia in dialetto. Le sue prime prove poetiche risolgono ai primi anni Sessanta. morta nel 1996.

OPERE DI POESIA: La vita duna dna, Roma 1980, poi Rimini 1981 (a cura di R. Macrelli); La Madna de Garzun, Rimini 1986 (a cura di R. Macrelli); Le parole nel cartoccio, Rimini 1998 (a cura di R. Giannini e con una postfazione di G. De Santi).

Le poesie di Giuliana Rocchi


La gura

La sdaza

s me cid

la i sparida,

tla matra

la farina

l finida.

La gura no,

la gura la i i ancura.

 

(da La vita duna dna)

 

LA GUERRA Il setaccio su al chiodo sparito, nella madia la farina finita. La guerra no, la guerra ancora c.





Admon Chlt

a Nino Pedretti

 

Ta m duv ciamo

a ne savva tstevi mol;

quant a so vnu

ta m brazo frt

tan lvi fat mi;

e quant ta m mustro

la tu ferida

strt i dnt

a i nva vst unonta;

pu m ragiuno

e prima candss va

ta m ciapo al moni

e ta m dtt

Scrivma

scriv ancura

fin cu i e tmp

58

admon chlt i da lz

quel ca losm.

Tvi capi

t luto

ta ni l fata.

Ads tci ndo dri l

dri la mi Nanda

e intont che a spt da vni

av prt un fiur.

 

(da La Madna de Garzun)

 

DOMANI GLI ALTRI Mi hai dovuto chiamare non lo sapevo che stavi male; quando sono venuta mi hai stretta forte non lavevi mai fatto; e quando mi hai mostrato la tua ferita ho stretto i denti ne avevo vista unaltra: poi abbiamo parlato e prima che me ne andassi mi hai preso le mani e mi hai detto Scriviamo, scrivi ancora finch c tempo gli altri dovranno leggere domani ci che lasciamo. Sapevi hai combattuto non ce lhai fatta. Ora anche tu sei l dov la mia Nanda io aspetto di venire e porto un fiore a entrambi.





titolo della nuova poesia