Presentazione del libro Poeti in romagnolo


Il 30 novembre 2006 a Roma, alla Biblioteca Rodari

Roma. - Il 30 novembre 2006 alle ore 17,  presso i locali della biblioteca “Gianni Rodari” di via Olcese a Tor Tre Teste si è svolta la presentazione del libro di Pietro Civitareale Poeti in romagnolo del Novecento (Edizioni Cofine, euro 12,00) organizzata dall’associazione Periferie.

Assente l’autore, a causa di problemi di salute, l’antologia è stata presentata da Achille Serrao, direttore della rivista “Periferie”. Serrao ha affermato che l’antologia è il mezzo più sintetico con cui la produzione in dialetto di numerosi e validi autori come quelli romagnoli presenti nel volume può raggiungere un pubblico più vasto. Ha pure sottolineato l’accuratezza nella scelta degli autori e dei testi. Pietro Civitareale – ha commentato Serrao -  tenta di storicizzare un fenomeno complesso ed articolato come quello della poesia dialettale romagnola, suddivedendo in due parti il Novecento e includendo, nella prima parte, l’opera del capostipite Olindo Guerrini e le linee “narrativa” e “lirica” degli autori presenti nell’antologia. 

Questa, preceduta da un saggio di Civitareale contiene testi di: O. Guerrini, F. Talanti, N. Neri, A. Spallicci, E. Guerra, L. Guerra, G. Valentini, C. Pedrelli, T. Guerra, W. Galli, G. Rocchi, N. Pedretti, R. Baldini, S. Pedrelli, T. Baldassari, G. Fucci, M. Bolognesi, L. Maltoni, N. Spadoni, G. Miro Gori, G. Bellosi, G. Nadiani, F. Gabellini, A. Teodorani. 

Il continuo rimando tra generazioni diverse, nell’arco del Novecento che Achille Serrao ha messo in evidenza è stato sottolineato dalla lettura di testi di Olindo Guerrini, Nettore Nieri, Aldo Spallicci, Tonino Guerra, Raffaello Baldini, ecc. interpretati efficacemente da Ferdinando Pellicciardi, presidente dell’associazione “Famiglia romagnola”.

Il poeta romagnolo Sante Pedrelli ha letto e commentato le sue poesie presenti nell’antologia, contribuendo a rendere ancora più interessante l’evento.