Joseph Tusiani traduce in inglese tre poesie di Paolo Gagliardi, vincitore del Premio Ischitella 2015




Il 18 giugno invio il PDF del numero 74-75 della rivista “Periferie” ai miei selezionati lettori (poeti, critici letterari, dialettologi, giornalisti, ecc.) ed ecco che mi giunge a stretto giro questa mail da New York del poeta in quattro lingue Joseph Tusiani: “Grazie di cuore. E complimenti per quest’altro tuo trionfo”.

“Caro Joseph – è il mio pronto rilancio – averti tra i miei lettori è una delle cose che mi riempie di orgoglio e soddisfazione e mi ripaga dei miei grandi sforzi per realizzare questo con i pochi mezzi a disposizione. Posso esprimere un mio recondito desiderio? Ebbene mi piacerebbe vedere tradotta da te in inglese una delle poesie del vincitore del Premio di Ischitella che come avrai notato si ispirano alla Grande Guerra. Naturalmente se la cosa ti è gradita. Un forte abbraccio".

Altrettanto pronta la risposta del grande Joseph, sempre il 18 giugno: “Sarei ben lieto di tradurre una poesia del primo vincitore ma sto attraversando un periodo poco buono a causa di una caduta in giardino avvenuta un mese fa, le cui conseguenze si riflettono ancora sul mio stato d’animo. Mi spiace tanto. Un forte abbraccio, Joseph”.

“Mi spiace molto per la caduta – gli rispondo – so, per esperienza diretta, quanto siano fastidiosi i postumi e quindi prima la guarigione e... ad impossibilia nemo tenetur; ti auguro ogni bene”.

Ma, fortunatamente il 19 giugno un ripensamento di Tusiani: “Non posso dire di no al mio Vincenzo, ed ecco il Gagliardi anglicizzato. Un caro abbraccio, Joseph.”

Ed ecco qui di seguito, translated by JosephTusiani, non una ma tre poesie tratte dalla raccolta Fent, caval e re (Fante cavallo e re) di Paolo Gagliardi, in dialetto romagnolo di Lugo, Ravenna. Dopo la traduzione in inglese, il testo originale in romagnolo e la sua traduzione in italiano.

SHUFFLED
They’ve shuffled us,
each with his own language,
like cards in a deck.

Yesterday before leaving
the trump card was the cup,
now that we have arrived
the card is spade.

Armis-cé - I s’à ’rmis-cé, / ognoun cun la su favëla, / coma al chért int e’ maz. // Ajir prema d’partì / la brescla l’éra d’cop / incù ch’a sein ariv / l’è gueinta d’spéd.
MISCHIATI - Ci hanno mischiati, / ognuno con la propria lingua, / come le carte nel mazzo. // Ieri prima di partire / la briscola era coppe / oggi che siamo arrivati / è diventata spade.

EVERYTHING
Everything draws near,
everything moves far,
we lift the fog with our hands.

Ignacôsa - Ignacôsa u s’avs.eina, / ignacôsa s’asluntena, / arvein la nebia cun al men.
OGNI COSA - Ogni cosa s’avvicina, / ogni cosa s’allontana, / apriamo la nebbia con le mani.

DROP BY DROP
Mid mud
sweat and blood
life goes away
drop by drop.

Una goza a la vólta - Stra mélta / sudór e sangv / la vita la s’aveia / una goza a la vólta.
GOCCIA A GOCCIA - Tra fango / sudore e sangue / la vita se ne va / goccia a goccia.

 

pubblicato 2015-06-24