Una Sicilia incantevolmente diversa


Quella del sorprendente sito siciliafotografica.it del poeta Diego Barucco

 In internet si naviga e spesso si naufraga, ma talvolta il naufragare… è dolce. Quando, ad esempio, esplorando e ricercando si finisce attraverso avventurosi percorsi su un sito siciliafotografica.it e si approda su un’isola che non finisce di incantare. La Sicilia appunto.

Sicilia Fotografica è un sito ideato da Diego Barucco e dalla sua idea di realizzare uno strumento che attraverso il complesso ma affascinante linguaggio della fotografia si propone lo scopo di documentare “luoghi reconditi e poco conosciuti della terra di Sicilia, prezioso scrigno di segreti sin dalle più antiche origini dell'uomo”.

Quello che colpisce particolarmente nel visitare questo sito, costruito con profondo amore per la propria terra, è constatare che la fotografia diviene un mezzo di documentazione, ma al contempo, di esperienza nel comunicare il significato più recondito di una località, quasi si trattasse di un reperto archeologico da collezionare in un museo virtuale di viaggi e sensazioni e di emozioni.

Sicilia Fotografia si fa promotore di conoscenza culturale del territorio organizzando eventi, visite guidate ed escursioni fotografiche, workshop, book fotografici e progetti di valorizzazione e divulgazione.

Grazie naturalmente all’intraprendenza e alla curiosità suo ideatore Diego Barucco, un personaggio che non ama parlare di sé “non perché non abbia una buona opinione della mia persona, per carità, piuttosto per una prorompente timidezza”. Anche perché parlano in sua vece i reportage e gli articoli pubblicati nel sito.

Nato nel 1978, Diego ha conseguito la laurea in Scienze Geologiche presso l’Università di Pisa e, tiene a precisare: “con una specializzazione in paleontologia dei vertebrati marini…naturalmente fossili!”

Oltre all’amore per la per la Sicilia forte è anche quello per la fotografia, divenuto con gli anni maniacale. Nel sito Diego elenca minutamente l’evoluzione della sua arte fotografica nelle diverse epoche tecnologiche che del resto è testimoniata dalla calamitante bellezza delle immagini e delle istantanee. Una ricerca la sua che “matura con l’acquisto di una reflex digitale (epoca IV) solo grazie al brevissimo acme di ricchezza dovuto alla laurea, seguito dal lunghissimo periodo di povertà; successivamente gli obiettivi acquistati sono stati merito solo del sangue e del sudore".

"In concomitanza - prosegue Diego - con la fotografia, nell'epoca IV, inizia un viaggio attraverso le terre della mia amata Sicilia che mista alla passione per la ricerca archeologica e storica, creano un sodalizio piuttosto intenso e motivato, dove tramite l’arte fotografica, si cerca di estrarre la bellezza del luogo e la sua valenza paesaggistica storica. Il bello di tutto ciò è che l'attenzione non solo è rivolta verso quei siti già celebri ed importanti, ma soprattutto verso quelli meno noti. Ecco quindi come la ricerca di una tale bellezza, insita anche nel significato dei luoghi, diventa strumento di una divulgazione anche dell’emozione. Nasce quindi il sito di Sicilia Fotografica. Naturalmente nel frattempo non mi nego altri campi, quali la fotografia di paesaggio e la fotografia macro che conto di svilupparla meglio in futuro, mentre, quando necessario, sfodero i vari telescopi della mia passione astronomica per tuffarmi nell’astrofotografia”.

Per chi non si fosse incuriosito abbastanza e non avesse già ricercato il sito in questione, rivelerò che fra le passioni di questo poliedrico artista c’è pure la musica, il disegno e la poesia.

Diego Barucco è autore anche di una plaquette poetica di 31 pagine intitolata Acqua che in sintesi è: “un’estatica contemplazione nel regno delle acque, dominati da una bellezza liquida senza forma; un viaggio attraverso la trasfigurazione poetica delle molteplici vastità emozionali in un continuo mutabile divenire, come in un rincorrersi fra sensi e spirito. Una figura femminile traspare metafora di essenza, sfuggevole e profonda”.