Notizie sui libri da Roma |
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Anna Maria CurciPoetessa bilingue: tedesco e italiano [IN TEDESCO E ITALIANO] Di natali romani e ascendenze apulo-lucane, Anna Maria Curci insegna tedesco presso un Istituto scolastico statale di Roma e all’Università degli Studi di Siena (sede di Arezzo). La sua passione per l’universo plurilingue affonda le radici nell’infanzia trascorsa tra i suoni del dialetto di Ruvo di Puglia. Autrice di testi per la didattica della lingua che insegna, scrive poesie in tedesco e in italiano dal 1994. Roma, 28 giugno 2008 |
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Le poesie di Anna Maria Curci |
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GarderobiereHinter den Kulissenwarte ich, höre zu, horche ab. Ich bebe mit Kleopatra. Ihr bringe ich bei, wie sie die Spange von Antonius’ Tunika zuhaken kann. Mit dem guten Menschen von Sezuan verwandle
ich mich dann hektisch in den Ich geb’ mir Mühe, damit sie groß auftreten, aber zusammen mit ihnen lebe ich doch. Es besteht auch für mich eine Daseinsberechtigung.
Serva di scena - Dietro le quinte / aspetto, ascolto, ausculto. / Fremo con Cleopatra. / Le insegno ad agganciare / il fermaglio della tunica di Antonio. / Con l'anima buona del Sezuan, poi, / mi trasformo concitata nel cugino senza scrupoli. / Mi affaccendo affinché sia loro la ribalta, / ma insieme a loro vivo. / C'è una ragione anche nella mia esistenza. |
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Orte? Orte!Nehmen Sie zum Beispiel Orte.Wenn an einem Aprilmorgen also im gewöhnlich grausamsten der Monate eine sich dummerweise des Schicksals unbewusste ehemals junge promovierende Deutsche vom Zugfenster das "Orte" - Schild erblicken würde, wie könnte man verhindern, dass sie Italien des Betrugs verdächtigt? Orte, eben Orte, und noch dazu in Pluralform statt des eigentlichen Ortsnamens - laut Norm.
Orte? Orte! - Prenda Orte, ad esempio. / Se un mattino d'aprile, / di norma dei mesi il più crudele, / un'ex giovane tedesca dottoranda / stolidamente ignara della sorte / dal finestrino intravedesse scritto "Orte", / come potremmo impedirle di supporre / alle sue spalle l'italico inganno: / Orte, luoghi appunto, / per sovrappiù al plurale, / in luogo del nome proprio peculiare? |
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Im SchlammKomisch ist
jedoch manchmal
festzustellen, wie gesund
es ist, in den
Schlamm zu tauchen. Schutzwall
gegen den Hochmut von denen,
die voreilig damit
protzen, vom Geist den Gipfel
erreicht zu haben. Nel fango - Buffo, tuttavia, / talvolta constatare, / quanto immergersi nel fango / sia esercizio salutare. / Baluardo all'arroganza / di chi in tutta fretta / dello spirito si vanta / aver raggiunto la vetta. --------------------------------- Denk bitte
nicht An ein
fortwährendes Fernbleiben. Unberufen
und zuckend Wird vor
dir ein Lächeln aufleuchten. Mein
heiteres, auf die Vergessenheit spöttisches
Lächeln. Sereno e beffardo - Non pensare, ti prego, / a un’assenza per sempre. / Non chiamato e guizzante, / ti abbaglierà un sorriso. / Il mio sorriso, sereno e / beffardo dell’oblio. |
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EinsamkeitEin Wirbel hat lange um dich geworbenund nun – sieh da – hält dich fest. Gefangene und Liebende, ja Süchtige zugleich wirst ihn nicht mehr los.
Solitudine - Un turbine ti ha corteggiato a lungo / e ora – guarda – / ti tiene stretta. / Prigioniera e amante, / insieme dipendente, / non te ne liberi più.
Unerwartete Hoffnung -------------------------------------------------------- Manchmal klopfen Sonnenstrahlen sanft und beharrlich.
Sie bitten um Eintritt.
Nach einer Weile lasse ich sie schließlich rein.
Speranza inattesa - Talvolta raggi di sole / lievi bussano e insistenti / Chiedono accesso. // Dopo un po’, / li faccio infine entrare. |
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Einschlüssedie die
Seelen zusammenschnüren Trotz des
abgewetzten Gebrauchs fließen die
Gedanken her und verbinden Trame - Insondabili e tenaci / i fili che legano le anime / A dispetto del logoro uso / sgorgano i pensieri e uniscono ----------------------------------------------------- Ihr sträubt euch nie, ihr tretet nicht mit Füßen sanft eigensinnige unzeitgemäße Seelen. Geschickt
und taktvoll erleuchtet
ihr den Kurs, kränkt aber nicht. Soavemente caparbie anime inattuali - Non puntate mai i piedi, voi, / né calpestate, /soavemente caparbie anime inattuali. / Una presenza abile e discreta / illumina le rotte e non ferisce. |
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SchwüleMeine Augen starren in die Leere,und die Luft, die ich einatme, ist mit den
Leiden nichtsbedeutender Menschen schwer
beladen. Sollen die
langersehnten Spitzen der Seele ausbleiben? Soll die schreibende Zunge, die noch nie gesprochen
hat, auf ewig verstummen? Afa - I miei occhi fissano il vuoto, / e l’aria che inalo / è greve dei crucci di persone / insignificanti. / Sono destinati all’assenza i ricami agognati dell’anima? / La lingua scrivente, che giammai / ha parlato, dovrà ammutolirsi in eterno? -------------------------------------------- deiner
sparsamen Stimme lass
endlich spüren! Du alter
Weise… ich kenne
doch deine Schwächen! (Bei dir bin ich auch wortkarger geworden) Colui che mi sta di fronte - Il soffio caldo / della tua
sobria voce / lascia infine avvertire!
// Tu vecchio saggio… / eppur conosco le tue debolezze! // (accanto a te
anch’io son divenuta parca di parole)
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Schenk mir eine SonnenblumeSchenk mir eine Sonnenblume,schöne Seele, schenk mir eine Sonnenblume
Eine Sonnenblume für die Kälte drin Eine Sonnenblume für den feindseligen Blick
Der Kluft ein Gegengift Schneidet sie eine vergnügte Fratze
Im Zeichen des Woanders ist sie kostenloses Geschenk
Schenk mir eine Sonnenblume, schöne Seele
Regalami un girasole - Regalami un girasole, / anima bella, / regalami un girasole. // Un girasole per il freddo dentro / Un girasole per lo sguardo ostile // Antidoto al dirupo // Divertito sberleffo // Gratuito dono / Nel segno dell’altrove // Regalami un girasole / anima bella Wozu sind Worte da ------------------------------------------- Nach langer verzweifelter Suche endlich schweigen
A che scopo le parole - Dopo lunga disperata ricerca / finalmente / tacere |
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